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20 LUGLIO 2014
ore 21,30
UOMINI TERRA TERRA

di Giorgio Cardinali

Una produzione “Teatro Azione”

Regia

Sara Greco Valerio e Giorgio Cardinali

Musiche originali

Piero Larotonda

con

Giorgio Cardinali

Piero Larotonda

VEDI IL VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=1SYl8p2rt0o

6 aprile 2009, un terremoto di magnitudo 6.3 distrugge L’Aquila e uccide 309 persone. Dopo quel giorno tutti conoscono la storia: le tendopoli, il progetto C.A.S.E., la mancata ricostruzione, ecc.

“Uomini Terra Terra” racconta, invece, ciò che accadde prima di quel 6 aprile. È una storia come quelle che i nonni raccontano ai nipoti per fargli conoscere il mondo che non sanno. Perché questa storia se non te la raccontano, non la sai.

La narrazione atipica, giullaresca, severa, ironica e sarcastica, crea una grande giostra sulla quale salgono, uno per uno, tutti i protagonisti dei giorni che precedettero il terremoto.

Bertolaso, Boschi, Barberi, De Bernardinis ecc., depositari sacri della conoscenza, figure che occupano il vertice del sistema del sapere che, con la loro comunicazione dolosa, hanno condizionato parte dei cittadini aquilani conducendoli a fare scelte letali.

Giampaolo Giuliani, lo sciamano eretico che, affermando di poter prevedere i terremoti, si è contrapposto alle istituzioni scientifiche, per le quali i terremoti non sono prevedibili, andando a minare l’autorevolezza dell’istituzione stessa.

I semplici cittadini (commercianti, artigiani, dottori, avvocati) che, coinvolti in una sparatoria fra comunicazioni rassicuranti della Commissione Grande Rischi e messaggi allarmistici dello sciamano, assordati dal frastuono dei giornali e televisioni, hanno perso quel contatto ancestrale con la Terra, quel “contatto” con il terremoto che gli aquilani hanno stratificato nella propria cultura.

In questa baraonda è “vero” ciò che si vede in TV, si legge sui giornali, si ascolta dai comunicati stampa, il resto non esiste. Non c’è.

Non c’è neanche il terremoto! Una faglia in movimento, una spaccatura che divide e separa le vicende degli uomini da quel giorno di aprile.

Sostenuta dalla musica dal vivo, la giostra gira vorticosa per la durata dello spettacolo, si susseguono informazioni, sberleffi ed emozioni e alla fine della corsa, nessuno scende da vincitore.

Lo spettacolo è andato in scena:

21/22 aprile 2012 presso il Teatro Cinque Anelli di Roma

18/19 maggio 2012 presso il Teatro Castalia di Roma

Dal 23 al 25 novembre 2012 presso il Teatro Studio Magazzini di Roma

27 febbraio 2013 presso il Teatro Manhattan di Roma

15/16 marzo 2013 presso il Teatro Abarico di Roma

21 aprile 2013 presso il Teatro Adisu “La Sapienza” di Roma

27 luglio 2013 presso il Circolo Arci Querencia a L’Aquila

16 novembre 2013 presso il Teatro Studio Magazzini di Roma

2 marzo 2014 presso Teatro Genovesi di Salerno

Rassegna stampa dello spettacolo:

Lo spettacolo è stato selezionato per essere inserito in “spezzoni” all’interno del documentario RAI “Ricostruire L’Aquila” di Agostino Pozzi andato in onda su Rai Uno e Rai Storia nei giorni 2-4-5 aprile 2013 e ancora visibile sul web.

Lo spettacolo è andato in diretta radio su “Radio Onda Rossa” il giorno 2 aprile 2013.

Lo spettacolo ha vinto il premio “Miglior Testo Originale” nell’ambito della rassegna Diritti in Scena – primo festival delle antimafie e dei diritti umani.

Lo spettacolo ha ricevuto la “menzione speciale della Giuria” nell’ambito della rassegna “Autori nel cassetto, attori sul comò”

Lo spettacolo ha ricevuto la “menzione speciale della Giuria” nell’ambito del “Festival XS” di Salerno

“L’Aquila è materia spinosa e chiunque approcci l’argomento terremoto rischia di rimanere scottato. Giorgio Cardinali ha scelto una sua personalissima strada e noi, da aquilani, oltre che apprezzarne le qualità artistiche, gliene siamo grati; perchè non è scontato, non è facile e soprattutto non è dovuto. Uomini Terra Terra è un testo di denuncia, di riflessione e di analisi, ma è soprattutto il punto di vista di chi pur non essendo abruzzese, ama la nostra terra e leva una voce per difenderla.”

Libera – presidio de L’Aquila e Arci – Circolo Querencia

“Quel lunedì la Terra ha posto gli uomini di fronte alla frattura, di fronte alla necessità di scegliere se stare di qua o di là”.
L’Aquila è materia spinosa e chiunque approcci l’argomento terremoto rischia di rimanere scottato.
Uomini Terra Terra è un testo di denuncia, di riflessione e di analisi che nasce dalla voglia di far conoscere quello che è successo a L’Aquila prima di quel 6 aprile.
Giorgio Cardinali ha scelto una sua personalissima strada e grazie al suo appassionante monologo riesce a colorare il teatro civile con l’allegria di un menestrello e la musica dal vivo di Piero Larotonda.
La regia di Sara Greco Valerio, supportata dall’indiscussa bravura degli attori e dalla potenza del testo di Cardinali, amalgama le asperità di un argomento insidioso con l’intimità di una scena domestica, il clamore del rombo con la delicatezza delle note d’autore.
Assistere a questo spettacolo, una volta ancora, in una notte stellata di luglio, tra la gente nelle cui vene quel terremoto è entrato per sempre, è stata una di quelle esperienze che non puoi più dimenticare.
Gli eventi si susseguono in una chiara geometria, frutto di un approfondito studio che tuttavia non tralascia il senso più assoluto del fare teatro: la sensibilità dello sguardo che indaga ma non parteggia, la necessità di non fornire risposte ma di indurre il pubblico a formulare domande.
Uomini Terra Terra riaccende i riflettori su una delle tante brutte pagine della storia del nostro paese. Non è scontato, non è dovuto e per questo gliene siamo grati.
Assolutamente da non perdere.

Barbara Lalli (I Like Teatro)

“…Il pezzo è forte, intenso, emotivamente coinvolgente ed appartiene al filone del teatro di denuncia ed impegno civile, tanto caro a Marco Paolino e ad Ascanio Celestini. Anche lui, Giorgio Cardinali, l’autore oltre che il bravo attore, ha seguito la traccia del teatro di narrazione, rifacendosi perfettamente alle fonti, ricercando le notizie e verificando la loro veridicità. Il testo, recitato con bravura, ha il pregio della leggerezza e della lievità, grazie al buon assemblaggio di tutte le parti, ma anche grazie alla sinergia magnetica ed all’intesa perfetta tra Giorgio Cardinali e Pietro Larotonda…”

Maria Serritello (Lapilli periodico di cultura on line)

Curriculum Vitae di Giorgio Cardinali

Giorgio Cardinali: dopo numerosi laboratori di teatro, si diploma alla scuola di recitazione Teatro Azione nel 2007 e si specializza nel teatro di narrazione. Frequenta il seminario “la voce narrante” presso il Teatro dell’Orologio tenuto da Stefano Benni e inizia a collaborare con il laboratorio permanente di narrazione diretto da Giancarlo Fares. Nel 2008 scrive e interpreta “30…Max” diretto da Giancarlo Fares.

Accanto all’attività di autore e interprete dei pezzi di narrazione recita in “Party time” Regia di M. Giovinazzi nel 2005; “Sogno di una notte di mezza estate” Regia M. Giovinazzi nel 2006; “Tragedia in due battute” Regia di G. Fares nel 2007; “Angeli assassini” Regia di C. Mannello e I. Del Bianco nel 2007; “Epidemia” Regia di Francesca Rizzi nel 2008; “Il Diavolo con le zinne” Regia di Caterina Mannello nel 2011 e “Piccoli Omicidi” Regia Kira Ialongo nel 2012.

Nel 2012 adatta il romanzo il L. Pirandello “Serafino Gubbio Operatore” per la messa in scena di Giancarlo Fares.

In marzo 2012 esordisce con “Uomini Terra Terra” scritto e interpretato, che attualmente sta portando in giro in diversi teatri italiani.

Associazione Culturale Teatro Azione:

Teatro Azione è un’Associazione Culturale fondata nel 1983 da Cristiano Censi e Isabella Del Bianco, due attori che negli anni Settanta e Ottanta hanno dato vita a molti spettacoli sulla realtà di quegli anni, sui comportamenti, sui luoghi comuni, sul rapporto di coppia, ottenendo lusinghieri successi di pubblico e di critica. Oggi i due fondatori sono affiancati da Marco Blanchi, Kira Ialongo, Caterina Mannello, Marika Murri e Walter Vespertini – soci della scuola. Durante i trent’anni di attività di Teatro Azione, si sono formati e diplomati centinaia di ragazze e ragazzi, molti dei quali sono ormai volti noti del cinema come

Elio Germano, Carolina Crescentini, Maya Sansa, Andrea Di Stefano. L’Associazione, al momento della fondazione, persegue tre linee fondamentali: una scuola di recitazione per la formazione di attori professionisti, la ricerca di nuove drammaturgie e forme di spettacolo, un laboratorio per lo sviluppo della persona e della comunicazione.