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13 LUGLIO 2016
ore 21,30
P.P.P. Il paese mancato

Quasi dieci minuti di applausi hanno consacrato, a fi ne spettacolo, la performance artistica di Diego Florio, protagonista assoluto del monologo dedicato a Pasolini, a quarant’anni dalla sua scomparsa, intitolato “P.P.P. – il paese mancato”, andato in scena l’11 e il 12 novembre, in prima assoluta, al Teatro del Loto a Ferrazzano.

Non dovrebbero essere le commemorazioni per il quarantennale dalla morte, o altri multipli di dieci, a ricordarci che Pier Paolo Pasolini è stato forse il più grande poeta (perché anche immenso intellettuale e poderoso cineasta) che l’Italia ha avuto almeno negli ultimi 100 anni. Non dovrebbero esserlo, perché c’è sempre l’ombra del cinico opportunismo, giustificata o no, ad addensarsi sullapresunta assoluta sincerità di ogni doverosa operazione culturale che queste ricorrenze generano.

P.P.P. Il paese mancato - Foto di scena
P.P.P. Il paese mancato – Foto di scena

Eppure, al netto di ogni possibile scrupolo, credo sia giusto che ci sia sempre un’occasione, di qualsiasi specie e contesto, a ravvivare ciò che di più grande c’è nella coscienza collettiva di un paese, e credo sia giusto, per chi produce cultura, aggrapparsi a queste possibilità. E lo credo soprattutto in questo caso, perché non è la nascita, ma la morte di Pasolini a esserne il pretesto.

Quella morte.

P.P.P. Il paese mancato - Foto di scena
P.P.P. Il paese mancato – Foto di scena

É infatti quell’orrendo delitto stesso, ancora colpevolmente lasciato avvolto nel mistero (dopo quarant’anni esatti!) a divenire nuova coscienza collettiva, e a rivelare per contrasto l’intera opera di Pasolini come uno dei più appassionati e disperati atti d’amore di un poeta verso il proprio paese e il suo popolo. Opera per la quale (a dispetto di frettolose, incomplete e incoerenti ricostruzioni giudiziarie) ha pagato con la vita.

P.P.P. Il paese mancato - Foto di scena
P.P.P. Il paese mancato – Foto di scena

Insieme al mio collega e attore Diego Florio, grazie alla coopruduzione con il Teatro del Loto, abbiamo deciso di cogliere questa importante occasione, e rendere il nostro omaggio a Pasolini attraverso uno spettacolo teatrale dal sottotitolo emblematico: il paese mancato. Abbiamo cioè scelto di costruire una drammaturgia attraverso quegli scritti del poeta che analizzano e spiegano (o “cantano”) le cause che hanno portato l’italia a non compiersi, cioè a diventare quel paese abbrutito e malato che è oggi, a dispetto della sua millenaristica bellezza e popolare saggezza.

Lo spettacolo sarà soprattutto incentrato sugli scritti civili e articoli giornalistici raccolti nei volumi “Scritti corsari” e “Lettere Luterane”, lucide e disperate analisi sociologiche e politiche che Pasolini ha dato sulla trasformazione antropologica dell’Italia del dopoguerra, in favore dell’ Avvento della nuova cultura edonistica del nuovo “potere consumistico”.

P.P.P. Il paese mancato - Foto di scena
P.P.P. Il paese mancato – Foto di scena

In scena non agirà necessariamente Pier Paolo Pasolini, ovvero un attore che cercherà di assomigliare al poeta (operazione forse più cinematografica), ma un personaggio che in qualche modo tocca alcuni dei tratti più estremi delle creature che Pasolini amava e che ha poi scolpito in maniera struggente sulla pellicola. Un ipotetico intellettuale solo, e come Pasolini lasciato solo (nonostante le sue amicizie più elitarie o sottoproletarie). Sarà il monologo, dunque, la forma drammatica attraverso cui Diego Florio farà rivivere quegli straordinari testi, in cui affondano ancora le radici di una storia nazionale presente, mutilata dalle sue inespresse verità.

Non esitiamo a dire che viviamo e sentiamo questo lavoro come un atto d’amore: per Pasolini, certo, ma anche per il nostro paese. E crediamo che attraverso l’immensa testimonianza di Pasolini, si possa ancora compiere un atto di amore e di fiducia verso il teatro, perché pur essendoci molti elementi per affermare il contrario, il teatro può ancora essere quel luogo di educazione e memoria civile, in cui un pubblico possa ridiventare popolo, ritrovando la sua coscienza.

P.P.P. Il paese mancato - Foto di scena
P.P.P. Il paese mancato – Foto di scena

 

ALTRO MATERIALE

P.P.P. Il paese mancato – Note di regia

P.P.P. Il paese mancato – Rassegna Stampa

Curriculum Diego Florio ‘P.P.P.IL PAESE MANCATO’

Curriculum Ilario Grieco ‘P.P.P.IL PAESE MANCATO’

 


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